Cosa può fare Docugarden
Tutte le funzionalità del prodotto
Qui trovi una panoramica di tutte le funzionalità del prodotto. Alcune sono lo standard del settore e non potevano mancare: un software di documentazione IT senza un asset manager decente non è un software di documentazione IT. Altre, come il rack designer visuale, i log di sistema per l’audit o la possibilità di trasformare qualsiasi campo data in una scadenza monitorata, fanno davvero la differenza nel lavoro quotidiano. E poi c’è la roadmap: tutto quello che stiamo costruendo adesso e che arriverà con la beta e con il go-to-market del 2027.
Asset e documentazione
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Asset manager
Ogni asset — server, firewall, switch, router, applicazione, contratto, ma anche macchine industriali 4.0 o qualsiasi altra cosa abbia senso tracciare — ha il suo spazio, il suo template e i suoi campi custom.
La logica è che il vostro inventario non deve adattarsi alla nostra struttura dati: siete voi a definire come organizzare le informazioni, noi mettiamo a disposizione il contenitore. Una delle possibilità più utili è il flag “track expiry” applicabile a qualsiasi campo data: una garanzia di tre anni, un contratto di manutenzione, un certificato di conformità — qualsiasi data diventa automaticamente una scadenza monitorata.
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Documentazione IT
Editor per creare pagine di documentazione, knowledge base, articoli operativi, procedure standard. Ogni pagina può essere collegata agli asset, ai processi, alle password, ai clienti o alle sedi.
È il repository dove vivono le risposte che i tecnici oggi chiedono “a voce” al collega più esperto: come si riconfigura quel firewall, come si ripristina quel backup, come si gestisce quell’escalation.
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Dynamic Assets
Il pannello di amministrazione consente di creare, modificare e cancellare le tipologie di asset che servono alla vostra realtà.
Se un cliente gestisce apparati industriali particolari, se avete bisogno di tracciare dispositivi IoT, se un vostro settore verticale richiede campi specifici — li aggiungete voi, senza dover scrivere una riga di codice e senza dover chiedere nulla al supporto.
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Media gallery
Allegati multimediali — foto, screenshot, diagrammi, schemi — associabili a qualsiasi oggetto del sistema. Serve per le foto dei rack, gli screenshot di configurazioni, le planimetrie delle sedi: tutto quello che oggi è sparpagliato tra le gallerie dei telefoni dei tecnici, le chat di gruppo e le cartelle condivise.
Relazioni e struttura

Relations Map
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Items Relationships
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Company, Site e User management
La struttura multi-company e multi-sede è nelle fondamenta del prodotto, non un’aggiunta successiva. Un MSP vede tutti i suoi clienti e tutte le sedi di ciascuno; un’azienda vede sé stessa e le proprie sedi operative. Gli utenti si creano, si modificano e si disabilitano con una granularità di permessi che copre sia il tipo di operazione (lettura o scrittura) sia l’ambito (tutte le aziende, una sola, alcune sedi specifiche).
Sicurezza e credenziali
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Password Manager
Memorizzazione, condivisione e controllo degli accessi alle credenziali, con accesso centralizzato per il team. Supporta la condivisione di token OTP tra più utenti, una necessità operativa comune negli ambienti MSP: quando un tecnico è di guardia al posto di un altro, deve poter accedere al secondo fattore senza perdere tempo. Non è il punto differenziante del prodotto — il mercato dei password manager verticali è molto competitivo — ma è un componente integrato, coerente con il resto del sistema, e non richiede un tool separato.

Log system
Tracciatura delle azioni: chi ha modificato cosa, quando, con quale risultato. È la feature invisibile finché non serve. Poi, quando un auditor chiede di dimostrare chi ha toccato le configurazioni di un certo server negli ultimi sei mesi, o quando bisogna capire chi ha cancellato un documento che doveva essere archiviato, diventa indispensabile. Con la NIS2 e l’ISO 27001 la tracciabilità non è più opzionale.
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Element Versioning
Monitoraggio e scadenze
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Website informations
Monitoraggio della raggiungibilità, dei record DNS e MX, dei certificati SSL, dei dati WHOIS di domini e siti web. È il punto di controllo per gli MSP che gestiscono i domini dei propri clienti: un posto unico dove vedere se qualcosa sta per andare storto, prima che ce lo segnali il cliente.
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Expirations
Il raccoglitore automatico di tutte le scadenze: certificati, domini, garanzie, licenze software, contratti, e tutti i campi data personalizzati marcati con il flag “track expiry”. Vista unica, ordinata per urgenza, navigabile per cliente, per sede, per categoria. L’obiettivo è semplice: nessun rinnovo mai più dimenticato, nessuna sorpresa di fine mese.
Infrastruttura fisica
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Rack Manager
Rappresentazione visuale e logica dei rack e dei dispositivi fisici contenuti. Supporta casi che la realtà impone e che molti tool simili ignorano: mezze unità, dispositivi extra sparsi, posizioni condivise, apparati “non standard”. È progettato per il troubleshooting da remoto: il tecnico “vede” il rack del cliente senza doverci essere fisicamente davanti, e dal rack arriva agli asset, dagli asset alle password, dalle password al contratto di assistenza. Il livello di rifinitura è notevolmente superiore a quanto offrono altri tool del settore — è uno dei punti più citati nei feedback raccolti.
Processi, flussi di lavoro e dati
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Checklists
Trasformazione dei processi ripetitivi in flussi di lavoro tracciabili, basati su modelli standard. Onboarding di un nuovo cliente, offboarding di un dipendente, check mensile di un server, audit di sicurezza periodico: definite il modello una volta, lo riutilizzate ogni volta, e ogni esecuzione resta tracciata — chi l’ha fatta, quando, con quali risultati. Chi ha sperimentato la standardizzazione dei processi in un MSP sa quanto sia difficile ottenerla senza uno strumento dedicato: ognuno fa le cose “a modo suo”, e i clienti se ne accorgono.
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Import da CSV
Importazione degli asset da file CSV per velocizzare il primo inserimento e semplificare la migrazione da altri strumenti. Non è una feature “di cortesia”: è il ponte che permette di uscire dagli strumenti che usate oggi senza dover riscrivere mesi di documentazione. Se siete su Excel, su un wiki interno, su un password manager separato, o su un tool di documentazione che non vi soddisfa più, l’import è il modo per portarvi via tutto.
